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Vincitore della VI edizione

UN'OPERA PER IL CASTELLO
CONCORSO GIOVANI ARTISTI CASTEL SANT’ELMO, NAPOLI
VI EDIZIONE

Castel Sant’Elmo, Napoli - Giovedì  27 luglio 2017

Si è conclusa la fase di valutazione dei 90 progetti dei giovani artisti ammessi alla VI edizione del Concorso “un’Opera per il Castello”

La Giuria ha selezionato il vincitore Chiara Coccorese con l’opera La Cura.

coccorese opera vincitrice

“Abitare” è il modo più elevato di vivere uno spazio. Secondo Heidegger, uno dei caratteri fondamentali dell’uomo che abita un luogo, e più in generale del suo essere-nel-mondo, è la Cura, nel senso latino di riguardo/dedizione/custodia. La Cura si esplica nei rapporti tra gli uomini e nel prendersi cura delle cose. Il progetto parte da queste riflessioni e le estende ad una dimensione partenopea, mettendo in risalto un’evidente contraddizione: da un lato, una città che mostra nelle sue strade fin troppi segni di “non cura”; dall’altro lato, case internamente perfette, pulite e lucidate da instancabili massaie, che, lasciando porte e finestre aperte, diffondono odore di detersivo nei vicoli abbandonati a loro stessi. Il napoletano medio, spesso distratto nei riguardi di un’etica e di un’estetica civile, è invece capace, all’interno della propria abitazione, di costruire con pazienza, dedizione e “cura” i tradizionali presepi. L’installazione sintetizza questi concetti e dà come una “nuova pelle interiore” alla garitta di Castel Sant’Elmo.  La garitta diventa così metafora del rapporto tra il micro-mondo in cui abitiamo, l’unico del quale ci curiamo con dedizione, e il mondo esterno, visibile in modo distaccato solo attraverso le piccole e limitate finestre dei sensi, della cui grandezza e appartenenza non abbiamo purtroppo neanche una lontana percezione.

La giuria ha premiato il progetto della giovane artista che “ha declinato il tema del concorso mostrando particolare sensibilità nello sviluppo della dicotomia spazio pubblico-ambiente familiare, riflettendo allo stesso tempo sull'idea di raccoglimento e di cura intesa come dedizione e senso di appartenenza ai luoghi.  A partire dalla ricostruzione di uno spazio che riporta metaforicamente a una dimensione di intimità, il legame visivo con le abitazioni che caratterizzano il territorio della città e quello con il mare che si estende alla vista dalla posizione prescelta, il nesso che dal materiale di rivestimento costitutivo dell'opera rimanda al Mediterraneo come dimora dei popoli, sono infine risultati decisivi nell'aggiudicazione del premio”.

Come previsto dal bando sono stati selezionati anche i 10 finalisti:
Giulia Berra, Volte
Omar Checola, CONCRETE.EARTH
Lisabeth Ciavarella & Stefano Quagliarella, 40°50'37.6''N 14°14'21.0''E
Flaviano Esposito, Blow – forma nel vento
Andrea Famà, IO e TE
Melania Fusco, Noi non lo faremo senza rose
Collettivo DAMP (Alessandro Armento, Luisa de Donato, Viviana Marchiò e Adriano Ponte), Arnia
Nuvola Ravera, Save our souls ...---...
Alberto Tadiello, MULCIBER
Andreas Zampella, Your light

Il tema di quest’anno del Concorso, curato da Angela Tecce con Claudia Borrelli, è stato “LE FORME DELL’ABITARE. Convivenza e interazione”.

La poliedricità di Sant’Elmo, monumento storico e unicum architettonico, sito panoramico e museo d’arte contemporanea, sede istituzionale e simbolo cittadino, fornisce lo spunto per immaginare diverse modalità in cui è possibile viverne gli spazi, trasformandoli in scenario e dimora allo stesso tempo.  Complessi e metafisici insieme, gli spazi di Castel Sant’Elmo si prestano a innumerevoli interpretazioni e possibilità di fruizione: luoghi di dialogo e interazione o di sosta e contemplazione, si configurano come terreno ideale per la sperimentazione di linguaggi innovativi che rileggano la fortezza cinquecentesca in chiave contemporanea.

Partendo da queste premesse gli artisti sono stati invitati a presentare progetti site-specific, con particolare riferimento ai camminamenti panoramici e alla suggestiva Piazza d’Armi, che inneschino relazioni con l’articolata struttura del castello, con il territorio circostante, ma anche tra i suoi diversi pubblici, che divengono così partecipi di un’esperienza di condivisione

La Giuria composta da:  Anna Imponente, Direttore del Polo museale della Campania e Presidente della Giuria; Anna Maria Romano, Direttore di Castel Sant’Elmo e Responsabile del procedimento; Dott. Fabio De Chirico, Direttore del Servizio I – Arte e Architettura contemporanee della Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane; Dott.ssa Angela Tecce, Direttore della Fondazione Real Sito di Carditello; Prof. Giuseppe Gaeta, Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Napoli; Prof.ssa Maria De Vivo, Docente di Storia dell’arte contemporanea dell’Università “L’Orientale”; Dott. Andrea Busto, Direttore del Museo Ettore Fico; Dott. Luigi Ratclif, Segretario dell’Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani; Dott. Matteo Bergamini, Direttore Responsabile di Exibart; Dott.ssa Chiara Pirozzi, curatore e critico d’arte; Dott. Fabio Agovino, collezionista; Dott. Umberto Di Marino, gallerista.

Il concorso, promosso dal Polo museale della Campania, è stato reso possibile grazie alla collaborazione e al sostegno del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo - Direzione generale arte e architettura contemporanee e periferie urbane, nell’ambito del Piano per l’Arte Contemporanea; con la collaborazione dell’Associazione Amici di Capodimonte; si avvale del sostegno di  Italcoat e Seda.
Supporto tecnico- organizzativo di Civita Opera Laboratori Fiorentini.
Castel Sant’Elmo è uno dei musei associati all’ AMACI - Associazione Musei d'Arte Contemporanea Italiani.  

E’ prevista, inoltre, l’organizzazione di un evento espositivo finale nel quale sarà presentata l’opera vincitrice  e un catalogo che documenterà le biografie di tutti gli artisti selezionati. L’opera vincitrice verrà acquisita dal Polo museale della Campania ed entrerà a far parte della collezione permanente di Castel Sant’Elmo.

Nel corso delle precedenti edizioni sono state premiate le opere: Anastatica sensibile di Daniela Di Maro – Tempo interiore di Rosy Rox - Le Jardin (del collettivo franco-italiano composto da Giulia Beretta, Francesca Borrelli, Francesco Cianciulli, Romain Conduzorgues, Baptiste Furic, Silvia Lacatena, Jule Messau, Carolina Rossi) e My dreams, they’ll never surrender di Gian Maria Tosatti - Il tesoro di Claudio Beorchia - Follow the shape di Paolo Puddu. 

downloadComunicato Stampa

 

STORIA VINCITORI e FINALISTI

Edizione VI - LE FORME DELL’ABITARE. Convivenza e interazione.   Edizione V - UNO SGUARDO ALTROVE. Relazioni e incontri.

coccorese opera vincitriceLa Cura
di Chiara Coccorese
vincitore Concorso Ed.V
I

 

Finalisti Concorso Ed.VI

 

PUDDU operaFollow the shape
di Paolo Puddu
vincitore Concorso Ed.V

 

Finalisti Concorso Ed.V

 

 

   
Edizione IV - LO SPAZIO DELLA COMUNICAZIONE Connessioni e condivisione   Edizione III - Sospensione. Attese...

BEORCHIA operaIl Tesoro
di Claudio Beorchia
vincitore Concorso Ed.IV

 

Finalisti Concorso Ed.IV

 
LE JARDIN
di Giulia Beretta, Francesca Borrelli, Francesco Cianciulli, Romain Conduzorgues, Baptiste Furic, Silvia Lacatena Jule Messau, Carolina Rossi
vincitore Concorso Ed.III
ex aequo
   

My dreams, they'll never surrender
di Gian Maria Tosatti
vincitore Concorso Ed.III
ex aequo

  Finalisti Concorso Ed.III
 

 

   
Edizine II - Lo spazio della memoria - La memoria dello spazio   Edizione I - Questo lo saprei fare anch’io. Il contemporaneo ricerca il suo pubblico

Tempo Interiore
di Rosy Rox
vincitrice Concorso Ed.II

 

Finalisti Concorso Ed.II

 

Anastatica Sensibile
di Daniela Di Maro
vincitrice Concorso Ed.I

 

Finalisti Concorso Ed.I

 

 

   
Concorso un'Opera per il Castello - Napoli, Castel Sant'Elmo
pm-cam.santelmo@beniculturali.it



webmaster Gabriella Pennasilico


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